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Le scuole in redazione anno 2005-2006
Le scuole in redazione anno 2005-2006

Calendario 2006



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La Provincia ha deciso l'accorpamento dell'Agrario di Osasco con l'Alberghiero di Pinerolo
ALBERGHIERO E AGRARIO ASSIEME PER UN POLO AGRO-ENOGASTRONOMICO
L'assessore D'Ottavio: «Puntiamo all'alta formazione» – L'Alberti di Luserna S. G. resterà autonomo


Il matrimonio tra l’Istituto professionale alberghiero “A. Prever” di Pinerolo e l’Istituto per l’Agricoltura e l’ambiente di Osasco si può ritenere formalmente concluso, anche se manca ancora l’ufficialità dell'avvenuta costituzione di questo polo formativo ad indirizzo agro-enogastronomico da più parti sollecitato.

L’annuncio viene dallo stesso assessore provinciale alla Formazione professionale e Istruzione, Umberto D’Ottavio: «La delibera di Giunta, ora in preparazione, prevederà l’accorpamento del “Prever” di Pinerolo con l’Agrario di Osasco (che lascerà dunque l’istituto “Porro” di cui ora fa parte, ndr). Si avrà così una scuola formata da circa 1.200 alunni, senza che questo mini l’autonomia della restante parte del “Porro”».

Si tratta di una decisione definitiva o esistono ancora dei margini di ripensamento?

«La si può ormai dare per scontata, a partire dal prossimo anno scolastico 2007-2008, tanto è vero che già per le iscrizioni alle superiori del gennaio 2007 si ragionerà partendo proprio dal dato che questo accorpamento tra i due istituti professionali avverrà».

Che ne sarà, invece, dell’Alberti di Luserna S. Giovanni di cui si era ipotizzata la fusione con il “Porro” di Pinerolo, quasi come compensazione per la perdita dell’Agrario di Osasco?

«Manterrà la sua autonomia. Stiamo ragionando sul da farsi e aspettiamo l’evolversi della legge Finanziaria che prevede l’innalzamento dell’obbligo scolastico da 14 a 16 anni, prima di decidere. Questo per noi è un anno di riflessione, in cui dovremo attrezzarci per accogliere tutti, se l’obbligo verrà confermato».

È prevedibile che questa parziale riorganizzazione dell’istruzione e formazione del Pinerolese accontenti tutti. A cominciare dal mondo della scuola che, attraverso il parere favorevole dei tre collegi docenti interessati, aveva sollecitato scelte in tale direzione.

Anche la politica locale si era mossa con quell’intento. L’ultimo passo lungo quella strada, in ordine di tempo, è stato quello compiuto da Piergiorgio Bertone, capogruppo provinciale della Margherita, che ha sollecitato una risposta in merito all’assessore competente. Risposta in sostanza affermativa che gli è stata data in aula a fine settembre.

L’accorpamento tra Alberghiero di Pinerolo e Agrario di Osasco, dunque, è cosa fatta. Ma non è soltanto un’operazione di vertice o un intervento di razionalizzazione del sistema. Gli addetti ai lavori hanno altre mire, di ben più alto profilo.

«La Regione sta ragionando su 14 poli di alta formazione in Piemonte. Questa aggregazione consentirà al Pinerolese di rendere certamente presentabile la sua candidatura ad uno dei posti disponibili in materia agro-enogastronomica, anche se obiettivamente non sarà facile spuntarla soprattutto con l’Albese, dove esistono già istituzioni di alto profilo come ad esempio Pollenzo» dice Umberto D’Ottavio.

Si entra così in gara, ma la partita è persa?

«Non la metterei in questi termini, anche se in Piemonte un solo polo potrà fregiarsi di questa denominazione. Meglio ragionare in un’ottica di rete, cercando le possibili collaborazioni con l’Albese, piuttosto che contrapporsi frontalmente sperando di vincere. In tempi brevi incontrerò tutte le parti in causa per mettere a punto una strategia in questo senso, anche perché a fine novembre avremo informazioni più precise sullo sviluppo dei poli» conclude l’assessore D’Ottavio.



Tonino Rivolo



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