PROGRAMMI DI ITALIANO E STORIA

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CLASSE V B

Italiano

prof.Careglio

 

MODULO 1: Le forme del romanzo italiano

Obiettivi:

1.      saper comprendere e analizzare testi scelti, evidenziandone le novità stilistiche e narrative

2.      saper contestualizzare i testi in relazione all’ambito culturale di riferimento

3.      saper individuare e approfondire le tematiche fondamentali affrontate

4.      saper individuare il punto di vista degli autori intorno alle tematiche trattate

5.      saper operare confronti tra testi di autori diversi, individuando analogie e differenze

6.      saper sintetizzare e rielaborare in modo personale, per iscritto e oralmente, i concetti portanti presenti nelle opere trattate.

 

Prerequisiti:

Contesto letterario

Tipologia Testuale

Le nuove forme del romanzo (in sez.III, Unità 51, pp.866-871)

Decadentismo e simbolismo (in sez.III, Unità 39, in particolare: Ideologie tematiche di una cultura di transizione, pp.640-649)

Conoscenza delle peculiarità essenziali del testo narrativo in: Guida all’analisi del testo letterario, pp.958-963.

I metodi della critica letteraria (750-760)

 

Contenuti:

Decadentismo e simbolismo:

- Un difficile riconoscimento (634)

- Dandy, preraffaelliti, esteti inglesi (634)

- La nascita storica del decadentismo in Francia (638)

- Il decadentismo è l’espressione di una vasta crisi culturale (640)

- Autonomia e valore simbolico dell’arte (642)

- L’estetismo decadente (644)

- L’individuo decadente (645)

- La scoperta dell’inconscio (647)

-Decadentismo e letteratura del Novecento (648)

- La crisi del romanzo “oggettivo” (p.867)

Domande: 1,2,4,10

 

Gabriele D’Annunzio e Il piacere

- Dati biografici e poetica dell’autore (718-723)

- Analisi del romanzo (723-724, 732, 733, 736)

- Confronti con Il ritratto di Dorian Gray di Oscar Wilde (864-865)

Domande: p.734 (1,2), 738 (2,4)

 

Caratteri del romanzo del Novecento

- Il crollo del razionalismo positivista (14)

- Una rivoluzione “copernicana” (15)

- Gli scrittori e la nuova cultura (15)

- La letteratura della crisi (16)

- Lo sperimentalismo formale (17)

- La letteratura della nostalgia (17)

- Il nuovo ruolo dell’intellettuale (24)

- Un nuovo modo di trascrivere la realtà (25)

 

La narrativa in Italia nella prima metà del Novecento

- Il romanzo psicologico (270-271)

- Il realismo psicologico di Federigo Tozzi (49)

- Il fascismo e il controllo della cultura (52)

- Il rinnovamento di “Solaria” (54)

- Alberto Moravia: cenni su Gli indifferenti (57)

 

Pirandello e Il fu Mattia Pascal

- Pirandello e l’”enorme pupazzata” (49)

- Dati biografici (96-97)

- Poetica (98-100)

- La produzione narrativa pirandelliana (101-104)

Domande: p.110 (1,2), 129(1,2) 133(1), 394(2,3); 142 (Puntualizzazioni: 1,4,5,6,7; Sintesi e coll.: 1,4; Per la relazione e la ricerca: 1)

 

Italo Svevo e La coscienza di Zeno

- Il caso “Svevo” (48)

- Dati biografici (66-68)

- Poetica (68-69)

- La Coscienza di Zeno (72, 208-212)

Domande: p.94 (Sintesi e coll. 3,4,6), 216(1,2), 218(1,2,3), 220(1,2), 222(1,2), 223 (Putualiz. 2/8; Sintesi e coll. 3,4,6; relaz. e ricerca 2). Vedi anche "Approfondimenti"

 

La parabola del romanzo nella seconda metà del Novecento attraverso un autore: Italo Calvino

- La vicenda biografica e la poetica (550-553, 428-29)

- Le opere (554-558)

 

Testi:

- Gabriele D’Annunzio: da Il piacere: Il verso è tutto (732), Ritratto d’esteta (736)

- Luigi Pirandello: da L’umorismo: Il progetto di una letteratura umoristica (108); da Informazioni sul mio involontario soggiorno sulla terra: Tutto sarà come nulla (p.110); da Novelle per un anno: La patente (112); Il fu Mattia Pascal: lettura integrale dell’opera.

- Federigo Tozzi, Con gli occhi chiusi, film per la regia di Francesca Archibugi.

- Italo Svevo, La Coscienza di Zeno: lettura integrale con particolare riguardo per i passi riportati sull’antologia: Il dottor S. (213), Scrittura e menzogna (214), Un cimitero di buoni propositi (216), L’antagonista (90), Il padre e lo schiaffo (218), L’esplosione finale (377)

- Italo Calvino, da Il sentiero dei nidi di ragno: Un romanzo neorealista? (560); da: Marcovaldo: Funghi in città (388); da La giornata di uno scrutatore: E’ possibile costruire la Storia? (p.564); da Il barone rampante: Cosimo tra gli alberi (570); da Le città invisibili: Le città sottili (576); da Se una notte d’inverno un viaggiatore: Un lettore nel labirinto dei racconti (579).

 

MODULO 2: La letteratura e la guerra

Obiettivi:

1.      Saper comprendere e analizzare testi scelti di vari autori, poeti e narratori.

2.      Saper contestualizzare testi scelti, sia in relazione al messaggio, sia all’ambito culturale di riferimento.

3.      Saper individuare e approfondire le tematiche fondamentali affrontate.

4.      Saper delineare la posizione dell’intellettuale.

5.      Saper operare confronti tra testi di momenti diversi e di autori diversi.

6.      Saper sintetizzare e rielaborare in modo personale, per scritto e oralmente, i concetti portanti presenti nelle opere trattate

 

Contesto storico-culturale

Contesto letterario

Tipologia testuale

La Grande guerra

L’eredità della Grande guerra

Economia e politica negli anni Venti e Trenta

Il fascismo e la seconda guerra mondiale.

Decadentismo e simbolismo (in Sezione III, Unità 39, pp.634-649)

I maestri del Novecento (in sezione IV, Unità 55, pp.14-31)

Cultura e letteratura in Italia nella prima metà del secolo (in sezione IV, Unità 57, pp.42-65)

Il neorealismo e il romanzo italiano del dopoguerra (in sezione V, Unità 77, pp.408-416)

Conoscenza delle peculiarità del testo narrativo e del testo poetico

(in guida all’analisi del testo letterario, pp.958-972)

 

Contenuti:

Giuseppe Ungaretti

- Il futurismo

- La vicenda biografica (144-147)

- La poetica (60-61, 147-149)

- L’Allegria (149-151)

 

Il neorealismo e il romanzo italiano del dopoguerra

- Origini del neorealismo (408)

- Letteratura e politica (409-411)

- Tematiche della letteratura neorealista (411-416)

- La guerra, la memoria, l’impegno (678-680)

- Primo Levi e Se questo è un uomo (584-587)

- Tra realismo e simbolismo: Pavese e Vittorini (417-420)

- Pavese: La casa in collina e la Luna e i falò (490-97)

- Il cinema neorealista: Roberto Rossellini

 

Testi:

Dall'antologia:

- Filippo Tommaso Marinetti, da Zang Tumb Tumb: Mobilitazione di parole (298), Bombardamento (369)

- Giuseppe Ungaretti, da Sulla poesia: Per una definizione di poesia (154); da Il porto sepolto: Il porto sepolto (159), Veglia (160), I fiumi (161), San Martino del Carso (163); da Naufragi: Mattina (164); da Girovago: Soldati (165)

- Primo Levi: da Se questo è un uomo: La demolizione di un uomo (588), Non vuole capire (590), Il sogno del ritorno (594), Per non dimenticare (597), Il coraggio dell’ultimo (598), Il canto di Ulisse (347);

- Elio Vittorini, da Uomini e no: I morti di largo Augusto (690)

- Elsa Morante, da La storia: Il bombardamento (733)

- Cesare Pavese, da La casa in collina: Sempre un rifiuto (p.513)

- Visione dei seguenti films:, Roma città aperta e Paisà di Roberto Rossellini lettura dell'articolo di G.P.Brunetta, Il cinema neorealista contenuto nel volume L'Italia repubblicana (pp.78-82)

 

Dal testo Gli intellettuali e la grande guerra:

-          Giovanni Pascoli, La grande proletaria si è mossa…, pp.18-21.

-          Giovanni Papini, Amiamo la guerra, pp.33-38

-          Gabriele D'Annunzio, Arringa al popolo di Roma in Tumulto, pp.64-66.

-          Scipio Slataper, Lettera dal fronte alla moglie, pp.84-86.

-          Emilio Lussu, Pronti per l'assalto?, pp.135-142.

 

MODULO 3: La poesia italiana nel Novecento

Obiettivi:

1.      saper operare un’analisi linguistica, stilistica e tematica dei testi poetici proposti

2.      saper contestualizzare i testi presi in esame

3.      saper individuare il punto di vista dell’autore in relazione alle problematiche affrontata

4.      saper operare confronti tra testi dello stesso autore o di autori diversi

5.      saper sintetizzare e rielaborare in modo personale, per iscritto e oralmente, i concetti portanti presenti nelle opere trattate.

 

Prerequisiti:

Contesto letterario

Tipologia Testuale

Decadentismo e simbolismo (in sez.III, Unità 39, in particolare: Ideologie tematiche di una cultura di transizione, pp.640-649)

Cultura letteraria in Italia nella prima metà del secolo (in sez.IV, Unità 57, pp.42-65)

Le avanguardie in Italia e in Europa (in sez.IV, Unità 56, pp.32-41)

Il “male di vivere”: alienazione e ricerca delle radici (in sez.IV, Unità 76, pp.382-383)

Conoscenza delle peculiarità essenziali del testo poetico in: Guida all’analisi del testo letterario, pp.964-972.

I metodi della critica letteraria (750-760)

Contenuti:

Decadentismo e simbolismo

- Un difficile riconoscimento (634)

- Dandy, preraffaeliti, esteti inglesi (634)

- Il parnassianesimo francese (636)

- La nascita storica del decadentismo in Francia (638)

- Il passaggio al simbolismo (638)

- Il decadentismo è l’espressione di una vasta crisi culturale (640)

- Autonomia e valore simbolico dell’arte (642)

- L’estetismo decadente (644)

- L’individuo decadente (645)

- La scoperta dell’inconscio (647)

- Decadentismo e letteratura del Novecento (648)

Domande: 2,7

- Il valore della parola: la poesia del Novecento (27-31)

- Le avanguardie letterarie in Italia: il futurismo e il crepuscolarismo (32-41,290-292)

 

I fiori del male di Charles Baudelaire

- Caratteri generali dell’opera

 

Gabriele D’Annunzio

- La vicenda biografica e la poetica (718-723)

- La poesia dannunziana e Alcyone (727-729)

 

Giovanni Pascoli

- La vicenda biografica (762-763)

- La poetica: Myricae e Il fanciullino (763-771)

 

Eugenio Montale

- La vicenda biografica (176-177)

- La poetica (61-62)

- Gli Ossi di seppia (177-180)

- Le occasioni e La bufera (180-184)

- Satura e le ultime raccolte (184-186)

 

Testi:

- Charles Baudelaire, da I fiori del male: Corrispondenze (827), Spleen (830)

- Gabriele D’Annunzio, da Alcyone: La pioggia nel pineto (750), I pastori (754)

- Giovanni Pascoli, da Myricae: Lavandare (773), Novembre (774), Il lampo (776), Il tuono (777), X Agosto (780); da Il fanciullino: Il nuovo Adamo (790).

- Guido Gozzano, da I colloqui: Totò Merumeni (295)

- Eugenio Montale, da Gli ossi di seppia: I limoni (188), Non chiederci la parola (190), Meriggiare pallido e assorto (191), Spesso il male di vivere ho incontrato (398); da Satura: La storia (204)

 

 

MODULO 4: Figure femminili nella letteratura italiana del Novecento

Obiettivi:

1.      Saper analizzare le caratteristiche delle figure femminili presenti nei testi studiati

2.      Saper individuare le tematiche prevalenti nei testi esaminati

3.      Saper contestualizzare testi scelti

4.      Saper individuare il punto di vista dell’autore in relazione alle tematiche affrontate.

5.      Saper operare confronti tra i testi presi in esame, evidenziando analogie e differenze, ed eventuali punti di rottura con i valori imperanti.

6.      Saper produrre per iscritto testi di analisi e/o di sintesi in relazione alle caratteristiche della figura femminile nell’universo letterario, tenendo conto delle linee evolutive che tale figura presenta.

 

Prerequisiti:

Contesto storico-culturale

Contesto letterario

Tipologia testuale

La Grande guerra

L’eredità della Grande guerra

Economia e politica negli anni Venti e Trenta

Il fascismo e la seconda guerra mondiale.

Il secondo dopoguerra in Italia

Decadentismo e simbolismo (in Sezione III, Unità 39, pp.634-649)

Il romanzo psicologico (in sez.IV, Unità 71, pp.270-271)

I maestri del Novecento (in sezione IV, Unità 55, pp.14-31)

Il neorealismo e il romanzo italiano del dopoguerra (in sezione V, Unità 77, pp.408-416)

Conoscenza delle peculiarità del testo narrativo e del testo poetico

(in guida all’analisi del testo letterario, pp.958-972)

 

Contenuti:

-          Adriana e il sentimento dell’amore nel Fu Mattia Pascal (testo di Bulgarini pp.237-241)

-          Augusta, la “moglie sana”

-          L’”indifferenza” di Carla

-          Donne nel Canzoniere di Umberto Saba (58-60, 240-244)

-          Le donne e la memoria nell’opera poetica di Eugenio Montale

 

Testi:

- Pirandello Luigi, da Il fu Mattia Pascal: lettura integrale capp.X, XI, XII, XIV.

- Svevo Italo, da La coscienza di Zeno: La moglie “sana” (220), La moglie e l’amante (lettura integrale del capitolo)

- Saba Umberto, da Trieste e una donna: Trieste (p.245); da Casa e campagna: A mia moglie (250), da Fanciulle: Maria ti guarda (234).

-Eugenio Montale, da Gli ossi di seppia:, Cigola la carrucola del pozzo (193), da Le occasioni: La casa dei doganieri (195), Non recidere forbice quel volto (196) A Liuba che parte (fotocopia); da La bufera e altro: L’anguilla (198); da Satura: Ho sceso, dandoti il braccio… (203),


 

STORIA V B

prof.Careglio Valter

 

Obiettivi

- acquisire un’idea dei diversi approcci alla storia con particolare riferimento alla storia economica e sociale;

- conoscere nelle linee essenziali il lavoro storiografico;

- conoscere a grandi linee l'evoluzione della storia europea e mondiale dal XVIII secolo al secondo dopoguerra.

- Verificare secondo quali modalità si sia posto, in questi tre secoli, il rapporto tra città e campagna.

 

Metodologia

            In linea con il programma ministeriale verranno affrontati i grandi quadri politici, economici e sociali degli ultimi tre secoli. Ciò sarà realizzato attraverso lezioni frontali, utilizzo del manuale, di testi storici, discussioni in classe, visione di documentari filmati e di films di interesse storico. Il taglio che si intende proporre non sarà però nozionistico: in altre parole ci si soffermerà più sui grandi paradigmi storiografici o su singoli aspetti dell’interpretazione storiografica, piuttosto che su un’analisi attenta degli avvenimenti.

 

STORIA: contenuti

            Si prevede lo svolgimento dei seguenti moduli:

MODULO 1: Le forme della guerra (16 h con verifiche orali)

Dispensa + pagine tratte dal libro di testo (Moduli di storia) indicate tra parentesi + lettura tratte dall'antologia modulare Gli intellettuali e la grande guerra:

·        Il XVIII secolo: dai lumi alle guerre napoleoniche

·        Il XIX secolo: polizie, volontari e guerre coloniali

·        La prima guerra mondiale

·        Verso la seconda guerra mondiale (La fragilità dell'equilibrio internazionale, p.98, La guerra civile spagnola nel contesto internazionale, p.100 e pp.113-115, L'annessione dell'Austria, La Conferenza di Monaco, L'inizio della guerra, La II guerra mondiale pp.102-122))

·        L'età della guerra fredda (134-139, 145-147, 159-160, 179-181, 195-197, 218-220, 222-225, 230-232)

Letture dal testo Gli intellettuali e la grande guerra:

-          Partito Socialista Italiano, Manifesto contro la guerra, pp.43-45

-          Max Brod, La fine di un'epoca,pp.152-159.

-          Romani Rolland, Appello contro la guerra, pp.171-174

-          Louis-Ferdinand Céline, Una crociata apocalittica, pp.175-179

-          Eric Maria Rermarque, La morte di Kemmerich, pp.183-186

-          Jaroslav Hasek, La guerra vista da Svejk, pp.193-195.

-          Albert Einstein e Sigmund Freud, Perché la guerra? pp.200-207.

 

Visione dei seguenti films:

-          Uomini contro di FrancescoRosi

-          Terra e libertà di Ken Loch

-          Il cacciatore di Michael Cimino

 

MODULO 2: Dall'Italia fascista all'Italia Repubblicana (18 h con prova strutturata)

 

L'ITALIA FASCISTA:

Dal libro di Luisa Rossi, Novecento senza libertà:

·        La conquista del potere da parte del fascismo (pp.19-31)

·        La costruzione dello Stato totalitario in Italia (pp.59-81, eccetto: "La politica economica del fascismo dal liberismo al dirigismo" e "La carta del Lavoro e la magistratura del Lavoro" pp.67-70)

·        La fine del Regime in Italia (p.138)

 

L'ITALIA REPUBBLICANA

Dal manuale Moduli di storia:

·        La nascita della Repubblica (pp.226-227)

·        La ricostruzione del paese nel dopoguerra (pp.228-229)

·        Il miracolo economico degli anni Cinquanta (pp.236-240)

·        Gli anni cinquanta e sessanta: centrismo, centrosinistra, protesta giovanile (pp.250-252)

·        Gli anni settanta e ottanta: terrorismo, solidarietà nazionale, pentapartito (pp.252-255)

 

Dal libro di Giardina, Sabbatucci, Vidotto:

·        L'Italia repubblicana (pp.6-10)

·        M.Rossi Doria, Un bilancio della riforma agraria (pp.53-56)

·        P.Ginsborg, Le migrazioni interne (pp.64-67)

·        S.Lanaro, I nuovi consumi (pp.87-89)

·        G.Mammarella, La nascita del centro-sinistra (pp.23-26)

·        A.Golini, Le trasformazioni della famiglia (pp.92-94)

·        D.Della Porta, M.Rossi, I terrorismi italiani (pp.95-99)

 

MODULO 3: I totalitarismi (18 h con verifiche orali)

Dal libro di Luisa Rossi, Novecento senza libertà:

·        Il totalitarismo: proposte di definizione (pp.3-13)

·        Lo scenario storico: (pp.14-17)

·        La conquista del potere da parte del nazismo (pp.31-42)

·        La conquista del potere da parte di Stalin (pp.43-59 eccetto: "La nascita dell'URSS" p.56)

·        La costruzione dello Stato totalitario in Germania (pp.81-111 eccetto: "La legge per l'eliminazione della miseria del popolo" p.86, "La creazione di un impero duraturo" p.88, "Il controllo della stampa e la creazione del consenso" p.102, "La radio del servizio del Reich" p.104, "La politica economica del Regime" p.108).

·        La costruzione dello Stato totalitario in Unione Sovietica (pp.111-135 eccetto: "La svolta del 1928 nel giudizio di Trotzkij" p.115, "Le motivazioni addotte da Stalin per la pianificazione" p.116, "Le opinioni di Stalin e Trotzkij sulla pianificazione" p.123, "La valutazione degli intellettuali dell'Occidente sulle grandi "purghe" p.130, "La relazione di Stalin sulla Costituzione del 1936" p.131, "La costituzione del 1936" p.133)

·        La fine dei regimi totalitari in Germania e in Unione Sovietica (pp.139-142)

 

 

MODULO 4: Campagne e città tra Ottocento e Novecento (16 h con prova strutturata)

q       Città, campagna, rivoluzione industriale

q       La città industriale

q       Agricoltura e rapporti sociali nell'Italia dell'Ottocento

q       Campagne e città nell'Italia del Novecento

q       Le "Italie" economiche nell'età del terziario

q       Demografia e risorse: mancato sviluppo e povertà

Riferimenti sul manuale:

·        I progressi dell'agricoltura (pp.8-10)

·        In Inghilterra la scienza incontra l'industria (pp.49-51)

·        I primi passi della società industriale (pp.92-105)

·        La seconda rivoluzione industriale (pp.194-205)


LETTERATURA ITALIANA IV A

MODULO 1: L’illuminismo e l’impegno civile degli scrittori

Obiettivo: comprensione dello spirito riformatore del secolo con particolare riferimento al concetto di "impegno civile" dello scrittore

Contenuti:

a) Illuminismo e letteratura (pp.18-31);

(rispondere alle domande p. 33 n.1-8)

b) La civiltà della ragione

- La rivoluzione ha le sue radici ideologiche nelle idee degli illuministi (p.300)

- Tante opere, la stessa idea di fondo (p.300)

- Dalle tecniche alle scienze umane (p.300)

- L’origine della società civile è fondata sull’arbitrio (p.301)

- I nuovi fondamenti della giustizia (p.301)

- Nasce lo stato moderno (p. 301)

- Società e stato secondo gli illuministi (p.302)

- Applicazione e critica delle idee illuministiche (p.307)

c) Il giornalismo letterario

- La nascita della stampa favorisce la diffusione dei giornali periodici (p.250)

- Il potere scopre l’importanza dell’informazione (p.250)

- Cambia il pubblico dei lettori (p.251)

- La "Gazzetta veneta" (p.252)

- La "Frusta letteraria" (p.256)

- Il "Caffè" (p.260)

d) Il romanzo filosofico nel settecento: Il candido (pp.196-199)

e) Giuseppe Parini (pp.84-87) e Il giorno

Autori Privilegiati: Voltaire, Parini, Beccaria

Testi:

Gasparo Gozzi, Libri e giornali: il vecchio e il nuovo a confronto, (p.252)

Giuseppe Baretti, Una recensione entusiastica: il Mattino di Giuseppe Parini (p.258)

Cesare Beccaria, In difesa della stampa periodica (p.260)

Alessandro Verri, Commercio e aristocrazia (p.261)

- Voltaire, Fanatismo (p.303)

- Rousseau, L’unione fa la forza (p.305)

- Beccaria, Da cosa nasce il bisogno di giustizia (p.307)

- Voltaire (da Il candido): Pangloss, il filosofo ottimista (p.200); Politica e religione dell’Eldorado (p.202); Gli orrori della guerra (p.204); La morte di Giacomo e il terremoto di Lisbona (p.205); Martino il filosofo del pessimismo (p.206); La confessione di Pangloss (p.208); La noia a Costantinopoli (p.208); Coltivare il proprio orto (p.209)

Parini (dal Discorso sopra la poesia) Un manifesto di poetica, p.90

Parini (da Il giorno): La colazione mattutina (p.95); La vergine cuccia (p.97); La parata degli imbecilli (p.99)

MODULO 2: Dal romanzo epistolare al romanzo verista

Obiettivi:

1)Saper individuare i generi e le caratteristiche principali della produzione narrativa del Sette-Ottocento

2)Saper individuare il ruolo e l’evoluzione dei personaggi presenti nelle opere degli autori trattati

3)Saper analizzare e contestualizzare passi tratti da opere di vari autori

4)Saper individuare le analogie e le differenze presenti nei testi studiati

5)Saper produrre, sia per iscritto sia oralmente, testi di analisi e/o di sintesi sulle caratteristiche e le tipologie del romanzo tra sette e ottocento.

Prerequisiti

Contesto letterario

Tipologia Testuale

Il neoclassicismo

(in sezione I, Unità 2, pp.34-41)

Il Preromanticismo

(in sezione I, Unità 3 (pp.42-47)

Il romanticismo

(in Sezione II, Unità 20, p.334)

I generi del romanzo ottocentesco (pp.532-535)

La scelta del romanzo per scrivere la storia degli umili: I Promessi Sposi

(in Profili d’autore: Alessandro Manzoni, Sezione II, Unità 23, pp.376-378)

La stagione del realismo in Europa

(in sezione II, Unità 22, p.356)

Naturalismo e verismo (pp.618-632)

gli epistolari

il romanzo epistolare;

il romanzo storico;

il romanzo naturalista

Contenuti:

- Il romanzo epistolare nel settecento: La nuova Eloisa di Rousseau (pp.264-266); I dolori del Giovane Werther di Goethe (p.272); Le relazioni pericolose di Choderlos de Laclos (p.275)

- La vicenda biografica e letteraria di Ugo Foscolo e le Ultime lettere di Jacopo Ortis (pp.138-141)

- I generi del romanzo ottocentesco (pp.532-535)

- Vita e opere di Alessandro Manzoni (pp.368-380)

- Il Fermo e Lucia e I Promessi sposi (pp.456- 460)

- La nascita del romanzo storico in Italia: I Promessi Sposi (p.456-460)

- Naturalismo e verismo (pp.618-32)

- Giovanni Verga e I Malavoglia (pp.678-687; pp.802-5)

Riferimenti storici: L'Europa e l’Italia tra Sette e Ottocento

Autore privilegiato: Alessandro Manzoni

Altri autori: Rousseau, Goethe, Foscolo, Flaubert, Zola, Verga

Testi:

- dei romanzi presi in considerazione saranno esaminati gli incipit

- J.J.Rousseau (da La nuova Eloisa): Un amore impossibile (p.267); Dalla passione alla virtù: la conversione di Giulia (p.270)

- Goethe (da I dolori del giovane Werther): Una nota programmatica (p.272); Una visione angelica e un mondo immaginario (p.273).

- Choderlos de Laclos (da Le relazioni pericolose) La marchesa dissoluta (p.275); Uno sfrenato libertino (p.277)

- Ugo Foscolo (da Le Ultime lettere di Jacopo Ortis): Un editore amico e, in parte, narratore (p.279); L’apparizione di Teresa (p.280); Il bacio di Teresa (p.149); L’incontro con Parini (p.151); Frammenti prima della morte (p.154)

- Alessandro Manzoni, I Promessi sposi (lettura integrale); dal Fermo e Lucia: La morte di Don Rodrigo (p.465)

- Giovanni Verga, da Vita dei campi: Prefazione a L’amante di Gramigna (693); I Malavoglia: analisi e lettura integrale dell’opera.

MODULO 3: Dal Neoclassicismo al Romanticismo

Obiettivi:

1)Saper individuare le tematiche fondamentali del pre-romanticismo, del neoclassicismo e del romanticismo

2)Saper analizzare passi scelti

3)Saper contestualizzare i testi presi in esame

4)Saper individuare differenze e analogie presenti nei testi analizzati

5)Saper rilevare il punto di vista del singolo autore intorno alle problematiche affrontate

6)Saper rielaborare in modo personale, sia per iscritto, sia oralmente i concetti presenti nel modulo

7)Dimostrare capacità di inquadrare un’opera all’interno di uno dei due paradigmi classico o romantico.

Prerequisiti

Contesto letterario

Tipologia Testuale

Il neoclassicismo

(in sezione I, Unità 2, pp.34-41)

Il Preromanticismo

(in sezione I, Unità 3 (pp.42-47)

Il romanticismo

(in Sezione II, Unità 20, p.334)

La tragedia;

il romanzo epistolare;

il romanzo storico;

il testo poetico

Contenuti:

a) Il neoclassicismo:

- Il classico è una categoria dello spirito (p.34)

- Origini del neoclassicismo settecentesco (p.35)

- I principi estetici del neoclassicismo (p.36)

- Fasi della letteratura neoclassica in Italia (p.38)

- Neoclassicismo linguistico: il purismo (p.41)

b) Il preromanticismo (pp.42-47)

- I dolori del Giovane Werther di Goethe (pp.272-274)

- Le ultime Lettere di Jacopo Ortis (pp.149-155)

c)Il Romanticismo (pp.334-367)

d) La produzione poetica di Ugo Foscolo (pp.142-147)

e) Manzoni romantico: la poesia storico-patriottica, le Tragedie (pp.558-559), I Promessi Sposi (pp.374-379)

f)Le vicende biografiche e l’opera di Giacomo Leopardi (pp.410-419)

Testi:

- Goethe, dai dolori del Giovane Werther : Una nota programmatica (p.272, Una visione angelica e un mondo immaginario (p.273)

- Ugo Foscolo, dalle Ultime lettere di Jacopo Ortis: Il bacio di Teresa (p.149), L’incontro con Parini (p.151), Frammenti prima della morte (p.154); dai Sonetti: Alla sera (p.163); Dei Sepolcri (p.168)

- Giacomo Leopardi, dai Canti: L’infinito (p.426), Canto notturno di un pastore errante dell’Asia (p.438), Il sabato del villaggio (p.442), A se stesso (p.444), La ginestra (p.446); dallo Zibaldone: Il concetto di antico e di indefinito (p.427), La dignità dell’uomo (p.429); dalle Operette morali: dal Dialogo di Torquato Tasso e del suo genio familiare: La malinconia è una voce interiore (p.491); dal Dialogo di Cristoforo Colombo e Pietro Gutierrez: il viaggio come medicina contro la noia (p.494); dal Dialogo di Tristano e di un amico: Una specie di testamento (p.498)

- Alessandro Manzoni, dalla, Lettera a M.Chauvet: il rapporto tra storia e poesia (p.380); da Materiali estetici: Le opere tragiche sono morali? (p.560); dalle Odi: Il cinque maggio (p.392); dal Conte di Carmagnola: la battaglia di Maclodio (p.396)

MODULO 4: La figure femminili nella letteratura tra Sette e Ottocento

Obiettivi:

1)Saper delineare le caratteristiche salienti relative alle figure femminili della letteratura settecentesca e ottocentesca

2)saper analizzare passi scelti

3)Saper contestualizzare i passi presi in esame

4)Saper individuare differenze e analogie tra le diverse figure femminili

5)saper rilevare il punto di vista del singolo autore intorno alle problematiche affrontate

6)Saper rielaborare in modo personale, sia per iscritto, sia oralmente, i contenuti presenti nel modulo

Prerequisiti:

Contesto culturale

Contesto letterario

Tipologia testuale

- Una rivoluzione nelle idee: l’illuminismo

Illuminismo e letteratura

(in Sezione I, Unità 1, pp.18-33)

Il neoclassicismo

(in sezione I, Unità 2, pp.34-41)

Il Preromanticismo

(in sezione I, Unità 3 (pp.42-47)

Il romanticismo

(in Sezione II, Unità 20, p.334)

La stagione del realismo in Europa

(In sezione II, Unità 22, p.356)

Conoscenza delle peculiarità essenziali dei seguenti generi:

- il testo poetico

- il romanzo epistolare

- il romanzo storico

- il romanzo naturalista

I personaggi femminili:

- Giulia o la Nuova Eloisa

- Lotte

- La Marchesa di Merteuil

- All’amica risanata

- Teresa

- La figura della madre nei sonetti foscoliani

- Saffo e Silvia

- Ermengarda

- Lucia

- La monaca di Monza

- Madame Bovary di Gustave Flaubert (p.858-859)

- Personaggi femminili nell’opera verghiana

Testi:

- J.J.Rousseau, da Giulia o la Nuova Eloisa : Un amore impossibile (p.267), Dalla passione alla virtù (p.270)

- J.W.Goethe, da I dolori del giovane Werther : Un visione angelica e un mondo immaginario (p.273)

- Choderlos de Laclos, dalle Relazioni pericolose : La marchesa dissoluta (p.275) ; Epistola LXXXI (testo in fotocopia)

- Ugo Foscolo, All’amica risanata (p.156); A Zacinto (p.159), In morte del fratello Giovanni (p.161) ; dalle Ultime lettere di Jacopo Ortis: L’apparizione di Teresa (p.280) ; Il bacio di Teresa (p.149), Frammenti prima della morte (p.154) ; Ritratto di Teresa con l’arpa (testo in fotocopia)

- Giacomo Leopardi, Ultimo canto di Saffo (p.422), A Silvia (p.433)

- Alessandro Manzoni: dall’Adelchi: La morte di Ermengarda (p.403); dal Fermo e Lucia: Il "frutto amaro" di Gertrude (p.462); da I Promessi Sposi (capitoli relativi alla Monaca di Monza); Addio, monti (p.475); Nel castello dell’Innominato (p.477)

Lucia : (Capitolo II - righi 312-329), (Capitolo VI - righi 161-265), (Capitolo VIII - righi 379-539), (Capitolo XXI - righi 37-155), (Capitolo XXI righi 156-258), (Capitolo XXXVI - righi 120-331),

La monaca di Monza : (Capitolo IX - righi 52-241), (Capitolo IX - righi 397-521), (Capitolo IX - righi 397-521), (Capitolo X - righi 376-470), (Capitolo X - righi 471-527), (Capitolo X - righi 528-567)

- Giovanni Verga: da Una peccatrice: L’artificio della seduzione (p.690); dalle Vita dei campi: La lupa (p.695); da I Malavoglia: capp.V, VI, VII, VIII e IX.

- Gustave Flaubert, da Madame Bovary: Le illusioni della giovinezza (p.913) e La rovina (p.916)

Libri di testo in adozione:

- Massimo Tagliaferri, Tecniche di produzione testuale, Arnoldo Mondadori, Milano.

- AA.VV., Progetto moduli. La letteratura. Autori, opere, generi, temi, vol.1, Arnoldo Mondadori Milano.

- Alessandro Manzoni, I Promessi Sposi, a cura di Perissinotto, Paravia.

- Giovanni Verga, I Malavoglia, qualsiasi edizione (consigliata quella di Bulgarini)

 


Anno Scolastico 1998-99

Letteratura Italiana

Classe III A agro-ambientale

MODULO 1: Il tema dell'amore nella letteratura delle origini

Obiettivi:

- comprensione dei possibili approcci di studio alla letteratura

- comprensione della genesi e primi sviluppi della nostra lingua

Contenuti:

- Come si studia un tema (428)

- Amore e lettaratura dal Duecento al Trecento (432-434)

- Le origini della lingua italiana (436)

- I trovatori (436)

- Lingua d’oc e ligua d’oil (436)

- La scuola poetica siciliana (443)

- Lo Silnovo (445)

- Come si studia un autore (12)

- Dante Alighieri (17-34)

Autore privilegiato: Dante Alighieri

Altri autori: Bernard de Ventadorn, Chrétien de Troyes, Jacopo da Lentini, Guido Guinizzelli, Guido Cavalcanti, Francesco Petrarca, Giovanni Boccaccio

Testi:

- Bernard de Ventadorn, Canzone di primavera (438)

- Chrétien de Troyes, Lancillotto e Ginevra (441)

- Jacopo da Lentini, Amor è uno desio che ven da core (p.444)

- Guido Guinizzelli, Io vogl’ del ver la mia donna laudare (p.446)

- Guido Cavalcanti, Tu m’hai si piena di dolor la mente (p.447); Chi è questa che ven, ch’ogn’om la mira (p.448)

- Dante Alighieri. Da La vita nuova: Amore e il cor gentil sono una cosa (449); Tanto gentile e tanto onesta pare (27); da: De Vulgari eloquentia: Perché io chiamo questo volgare illustre (p.30); La Divina Commedia, Inferno: La selva oscura(35), Caronte(40), Paolo e Francesca (43).

- Francesco Petrarca, Erano i capei d'oro a l'aura sparsi; Chiare e fresche dolci acque (179)

- Giovanni Boccaccio, Lisabetta da Messina (451).

 

MODULO 2: La Coscienza di Zeno

Obiettivi:

Comprensione delle coordinate che stanno alla base dell'analisi di un'opera letteraria

Comprensione delle differenze tra romanzo del Novecento e romanzo dell'Ottocento

Contenuti:

-.Come si studia un'opera (168)

- Il romanzo del Novecento (403-406)

- Svevo e la Coscienza di Zeno (pp.243-260)

Testi:

- Lettura integrale dell'opera

 

MODULO 3: Il politico nella letteratura

Obiettivi:

- comprensione della specificità della letteratura politica

- comprensione del concetto di "impegno politico" nella letteratura

Contenuti:

- Machiavelli e Il Principe (184-200)

- La questione della lingua nel Cinquecento (204)

- L'illuminismo (487)

- Il Neorealismo tra cinema e letteratura (155)

Testi:

- Niccolò Machiavelli: I vari tipi di principato (190); l’etica del principe (194); la Fortuna (200).

- John Locke, Nessun uomo può cedere i suoi diritti all'arbitrio di un altro (484)

- Charles-Louis de Montesquieu:, Che cos’è la libertà (485)

- Voltaire, Libertà di pensiero e di religione (488)

- Alexis de Tocqueville, Negli Stati Uniti è il popolo che decide (491)

- Alessandro Manzoni, da I Promessi sposi: I tumulti popolari a Milano (p.216)

- Sigmund Freud, Ciò che promuove l'evoluzione civile lavora anche contro la guerra (492)

- Primo Levi, Sul fondo (p.518)

- Norberto Bobbio, Regole e valori della democrazia (498)

- Salvatore Natoli, Uguaglianza (500)

Lettura integrale di almeno uno dei seguenti romanzi:

- Cesare Pavese, La luna e i falò

- Cesare Pavese, La casa in collina

- Italo Calvino, Il sentiero dei nidi di ragno

- Beppe Fenoglio, Una questione privata

- Vittorini Elio, Uomini e no, Mondadori, Milano

- Giorgio Bassani, Il Giardino dei Finzi-Contini

- Giorgio Bassani, Gli occhiali d'oro

- Italo Calvino, Ultimo viene il corvo

- Gobetti Ada, Diario partigiano

- Renata Viganò, L'Agnese va a morire

- Nuto Revelli, Il disperso di Marburg, Einaudi

 

MODULO 4: Un autore attraverso il Novecento: Italo Calvino

Obiettivi:

- comprensione delle modalità di approccio alla studio di un autore

- individuazione di nessi tra l'opera letteraria e il contesto storico e culturale

Contenuti:

Vita e opere di Italo Calvino in rapporto al contesto storico e culturale (147-164)

 Testi:

L'avventura di un impiegato (151)

Un mondo nuovo sugli alberi (157)

Cosimo organizza gli uomini per il vantaggio comune (495)

Tutto in un punto (160)

Il lettore e la lettrice si incontrano (164)

Lettura integrale di almeno uno tra i seguenti romanzi qui sotto indicati:

- Italo Calvino, Italo Calvino racconta l'Orlando Furioso

- Italo Calvino, Il barone rampant

- Italo Calvino, Il cavaliere inesistente

- Italo Calvino, Il visconte dimezzato

- Italo Calvino, La giornata di uno scrutatore

- Italo Calvino, La speculazione edilizia

- Italo Calvino, Marcovaldo

- Italo Calvino, Il castello dei destini incrociati

- Italo Calvino, Le città invisibili

- Italo Calvino, Ti con zero

- Italo Calvino, Se una notte d'inverno un viaggiatore 


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