Libro1.jpg (31063 byte)   Un parco per non vedenti

 

Sono passati ormai sei anni da quando Eros Accatino, presidente della sezione pinerolese del WWF, sostenuto dall'impegno di alcuni obiettori di coscienza, lanciò l'idea di individuare un parco all'interno del quale fossero previsti dei percorsi per non vedenti. In pochi mesi la lodevole iniziativa ha preso corpo grazie alla disponibilità dei proprietari del Castello di Macello ed è stata tenuta a battesimo nel mese di maggio 1999.

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La proposta è alquanto singolare se si considera che, anche se esistono parchi pubblici per non vedenti, questo sembra essere il primo gestito da privati in Piemonte. La sede scelta poi è tutt'altro che casuale: infatti le varietà botaniche presenti nel giardino adiacente al castello - tra queste un pregiato Cedro del Libano, uno dell'Himalaya, un faggio rosso oltre a carpini e magnolie-, la sua dislocazione in un'area pianeggiante - che risolve molti inconvenienti per l'utenza -, nonché l'importanza storica del castello offrono di fatto l'occasione di un piacevole svago non disgiunto da una significativa componente di apprendimento culturale.

         In concreto viene proposto lo studio di 20 specie diverse, interessanti da un punto di vista botanico, attraverso un loro esame tattile. Al non vedente viene inoltre fornito un walkman che accompagna la sua visita con i suoni dei volatili locali (diurni e notturni). Infine un libro in alfabeto braille (che appare nelle fotografie a sinistra) con notizie sul castello accompagnate dai rilievi dell'edificio e degli alberi. Man mano che il nostro visitatore prosegue nella sua passeggiata trova alla base di ogni albero una targhetta in braille per la lettura del nome. Si tratta dunque un percorso strutturato tra botanica, ornitologia e storia medievale.

        L'obiettivo dei promotori è dunque quello di estendere la proposta a tutte le dimore storiche del Pinerolese. Chi fosse interessato al percorso, che viene assistito dagli obiettori di coscienza del WWF può telefonare alla sede di Pinerolo (0121.377007) oppure direttamente al castello (0121.340591).

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