Assessorato alla Cultura, Istruzione Turismo

 

Provincia di Torino

 

PROGETTO ATTIVITA' DI FORMAZIONE

 “Sapori di casa nostra. Avviamento all’enogastronomia pinerolese”

 

Premessa

         Il Comune di Macello, attraverso i corsi realizzati dal Consiglio di Biblioteca, è stato impegnato in questi ultimi tre anni nella promozione della storia e della cultura materiale del territorio pinerolese, con particolare riguardo alla pianura. Più di venti studiosi e testimoni del territorio hanno infatti affrontato la problematica delle nostre radici culturali sotto angolazioni diverse: riscoprendo ad esempio gli antichi paesaggi agrari, le vie dacqua, le regolamentazioni dellagricoltura nei secoli o lorganizzazione degli assi viari in funzione delle strategie commerciali dei prodotti del luogo.

         Ciò ha aperto uno spiraglio alla riflessione, tra gli abitanti del luogo e dei Comuni limitrofi, sulla possibilità di un recupero di vecchie tradizioni agricole che, con l’avvento della PAC del 2006, potrebbero anche rimettere in discussione l’intero assetto a vocazione monocolturale cerealicola del territorio.

         Particolarmente apprezzata poi è stata una serata dedicata a una riflessione sul “tipico pinerolese” con particolare riguardo al “Saras del fen”, seguita da una degustazione di formaggi di produttori locali.

         La nuova Amministrazione Comunale, di recente insediatasi a Macello, è infatti ben consapevole degli sforzi che la Provincia di Torino, soprattutto attraverso il “Paniere”, ha compiuto per valorizzare i prodotti del territorio, ma nel corso dei nostri incontri è anche emerso come buona parte dei prodotti e dei produttori locali del Paniere – e non solo quelli – siano pressoché sconosciuti alle popolazioni di pianura che non sono ovviamente toccate da questa problematica in veste di produttori ma – cosa sorprendente – nemmeno in veste di venditori e consumatori.

         Alla luce delle considerazioni appena fatte, questo Assessorato intende pertanto proseguire i corsi sulla cultura del territorio ma (nella convinzione che quando si parla di “cultura materiale” ad essa vadano ascritti anche i prodotti agroalimentari che quella cultura produce) orientandoli, per il prossimo biennio, alla conoscenza dei prodotti pinerolesi, con un’attenzione da un lato ai prodotti del Paniere, ma dall’altro anche a un confronto tra prodotti del paniere e prodotti “affini” realizzati in pianura: ad esempio tra mustardela e budin.

 

Obiettivi

         Il corso si propone quali obiettivi principali:

 

Destinatari

         Il progetto intende coinvolgere gli operatori di settore (agricoltori, ristoratori e commercianti), le associazioni culturali che indirettamente si dedicano alla ristorazione e tutti i cittadini interessati del territorio della pianura pinerolese, al fine di ottenere una ricaduta concreta del progetto anche nell’economia locale.

         Agli interessati verrà richiesta una modica quota di iscrizione per la fornitura dei materiali di studio e della “materia prima” per le degustazioni.

 

Organizzazione e contenuti

         La struttura di ogni incontro prevederà una riflessione sulla storia, sulle tecniche produttive e sulle prospettive attuali di ciascun prodotto, seguita poi da una degustazione. Le relazioni di tutti gli incontri saranno poi raccolte in una pubblicazione.

         Il corso, che avrà cadenza mensile, si terrà all'interno del Comune di Macello, ma con una dislocazione itinerante: nella sala del Consiglio Comunale, presso le due trattorie (Filo di Canapa e Stella d'Italia), il castello e l'Associazione culturale “El but”.

         Forniamo qui di seguito il programma del primo ciclo, costituito da sei incontri mensili da novembre 2004 a maggio 2005, da tenersi in orario serale dalle 21 alle 23:

Novembre 2004: Presentazione del corso. I prodotti nelle fiere e mercati tradizionali del Pinerolese

        

In previsione per il 2005/2006:

 

Macello, 5.7.2004                                                                            L'assessore alla Cultura, Istruzione, Turismo

                                                                                                                    Valter Careglio